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	<title>Ordine dei Giornalisti</title>
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	<description>Consiglio Valle d&#039;Aosta</description>
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	<title>Ordine dei Giornalisti</title>
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	<item>
		<title>L’economia valdostana nei dati: un incontro per leggere scenari e prospettive delle imprese</title>
		<link>https://odg.vda.it/leconomia-valdostana-nei-dati-un-incontro-per-leggere-scenari-e-prospettive-delle-imprese/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Massimiliano Riccio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2026 08:24:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Formazione]]></category>
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					<description><![CDATA[Mercoledì 28 maggio 2026, alle 15.30, nel Salone Maria Ida Viglino di Palazzo regionale ad Aosta, la Chambre valdôtaine presenta l’indagine annuale sul sistema imprenditoriale regionale. Tra i temi anche l’impatto dell’intelligenza artificiale su imprese e comunicazione.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p></p>



<p>Un pomeriggio per leggere l’economia valdostana attraverso i dati, ma anche per provare a interpretarne prospettive, trasformazioni e sfide future. È questo l’obiettivo dell’incontro <strong>“L’economia valdostana nei dati – prospettive e chiavi di lettura per imprese e informazione”</strong>, organizzato dalla <strong>Chambre valdôtaine</strong> e in programma <strong>mercoledì 28 maggio 2026</strong>, a partire dalle <strong>15.30</strong>, nel <strong>Salone Maria Ida Viglino di Palazzo regionale</strong>, ad Aosta.</p>



<p>L’iniziativa sarà l’occasione per presentare i risultati dell’<strong>indagine annuale sul sistema imprenditoriale valdostano</strong>, realizzata in collaborazione con il <strong>Centro Studi Guglielmo Tagliacarne</strong> e con il coinvolgimento delle associazioni di categoria del territorio. Un momento di approfondimento pensato per offrire una fotografia aggiornata delle principali dinamiche economiche regionali e per favorire il confronto sulle prospettive di sviluppo del tessuto produttivo valdostano.</p>



<p>Nel corso del pomeriggio interverrà <strong>Paolo Cortese</strong>, dell’<strong>Istituto Guglielmo Tagliacarne</strong>, che illustrerà i dati e le chiavi di lettura emerse dall’indagine. A seguire, spazio anche a uno dei temi più attuali per il mondo economico e dell’informazione: l’impatto dell’<strong>intelligenza artificiale</strong> sulle imprese e sulla comunicazione.</p>



<p>Ad affrontarlo sarà <strong>Pepe Moder</strong>, imprenditore, giornalista di <strong>Radio 24</strong> e <strong>Il Sole 24 Ore</strong> e docente alla <strong>24 Ore Business School</strong>, con un contributo dedicato alle trasformazioni che l’AI sta introducendo nei processi aziendali, nei modelli organizzativi e nel modo di produrre e diffondere contenuti.</p>



<p>L’incontro è rivolto al mondo delle imprese, ai professionisti dell’informazione e a tutti coloro che sono interessati a comprendere l’evoluzione dell’economia regionale. Per agevolare l’organizzazione dell’iniziativa, è richiesta la registrazione attraverso il link riportato nella locandina dell’evento.</p>



<p>L’appuntamento è inoltre <strong>accreditato dall’Ordine dei Giornalisti della Valle d’Aosta</strong> ai fini della formazione professionale continua dei giornalisti.</p>



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                <img src="https://odg.vda.it/site/wp-content/uploads/2026/05/Locandina-Questionario-Imprese-2026-819x1024.jpg" class="u-sizeFull" alt="">
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                    <p>Locandina Questionario Imprese 2026</p>
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		<title>Quattro sessioni di formazione per i praticanti</title>
		<link>https://odg.vda.it/quattro-sessioni-di-formazione-per-i-praticanti/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Massimiliano Riccio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2026 10:44:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[I posti disponibili sono – per ogni sessione – 35 in presenza e fino a 70 in modalità webinar.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti ha deciso di organizzare quattro sessioni del corso di formazione per i praticanti, in modalità mista (webinar e in presenza), che si terranno nelle seguenti date:</p>



<p>1) 15-19 giugno 2026;</p>



<p>2) 14-18 settembre 2026;</p>



<p>3) 18-22 gennaio 2027;</p>



<p>4) 15-19 marzo 2027.</p>



<p>Il corso avrà inizio di lunedì alle ore 13.00 e si concluderà nel pomeriggio del venerdì con la<br>correzione della terza simulazione della prova scritta.</p>



<p>I posti disponibili sono – per ogni sessione – 35 in presenza e fino a 70 in modalità webinar.<br>Non è prevista alcuna residenzialità, ai partecipanti in presenza è garantita comunque la fruizione di<br>un pasto in pausa pranzo.</p>



<p>La quota di partecipazione è dunque differenziata: Euro 100,00 per i partecipanti in presenza e Euro<br>50,00 per gli iscritti al webinar.</p>



<p>Ai praticanti già iscritti all’Ordine (Elenco pubblicisti) che completeranno il corso, verranno<br>riconosciuti 16 crediti formativi (triennio 2026-2028).</p>



<p><a href="https://odg.vda.it/site/wp-content/uploads/2026/04/1.-Regolamento-CORSO-GIUGNO-2026.pdf">SCARICA IL REGOLAMENTO</a></p>



<p></p>
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		<title>Uffici chiusi martedì 28 aprile</title>
		<link>https://odg.vda.it/uffici-chiusi-martedi-28-aprile/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Massimiliano Riccio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2026 10:20:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[Si avvisano gli iscritti che l’ufficio resterà chiuso nella giornata di domani, martedì 28 aprile 2026.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si avvisano gli iscritti che l’ufficio resterà chiuso nella giornata di domani, martedì 28 aprile 2026.<br></p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Masterclass Con Emanuela Martini</title>
		<link>https://odg.vda.it/masterclass-con-emanuela-martini/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Massimiliano Riccio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 09:39:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Formazione]]></category>
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					<description><![CDATA[Venerdì 24 aprile, h.18.00, Sala conferenze BCC (Viale Giuseppe Garibaldi 3), Aosta

]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Più che una semplice lezione sul cinema, quella con&nbsp;<strong>Emanuela Martini</strong>&nbsp;si presenta come un incontro dedicato allo sguardo della&nbsp;<strong>critica cinematografica e giornalistica di settore</strong>, capace di leggere i personaggi, i linguaggi e le trasformazioni culturali attraverso le immagini. La masterclass&nbsp;<strong>“Bad girls. Le cattivissime del cinema di tutti i tempi (e di tutti i generi)”</strong>, in programma&nbsp;<strong>venerdì 24 aprile alle 18</strong>&nbsp;nella&nbsp;<strong>Sala conferenze Bcc di viale Giuseppe Garibaldi 3 ad Aosta</strong>, offrirà così al pubblico non solo un percorso tra alcune delle figure femminili più controverse del grande schermo, ma anche un’occasione per riflettere su<strong>&nbsp;come il giornalismo e la critica abbiano raccontato, interpretato e rimesso in discussione nel tempo la rappresentazione delle donne nel cinema</strong>.</p>



<p>Ci sono state protagoniste femminili veramente cattive, e fascinosissime, che hanno segnato l&#8217;immaginario cinematografico del 900 e degli inizi del 2000. Dalle prime pericolose vamp del muto alla spudorata Lola Lola di Marlene Dietrich, dalle volitive fedifraghe e assassine cui diede il volto Bette Davis alle alle dark ladies come Rita Hayworth o Daryl Hannah, dalle enigmatiche, pericolose Sharon Stone e Glenn Close di fine millennio alle avvelenatrici come Isabelle Huppert nei noir di Chabrol o Florence Pugh che nel 2016 vestì i panni di una Lady Macbeth vittoriana. Una carrellata tra le signore (assassine, mamme perverse, donne fatali o perdute, spie, streghe, donne tradite e traditrici) che hanno affascinato il pubblico: tutte quelle donne che con la loro problematicità hanno alimentato i sogni degli spettatori e le teorie femministe e condotto a mutamenti nella percezione e la definizione dell&#8217;universo femminile.</p>



<p><strong>Biografia</strong></p>



<p>Emanuela Martini, romagnola, nata a Forlì, laureata in Scienze Politiche, appassionata di cinema fin dall&#8217;infanzia, cresciuta tra i generi più disparati (dai mélo di Sirk a Jerry Lewis, dai musical alla fantascienza) e tra le più eccentriche proiezioni dei cineclub (Bergman, Neorealismo, Stroheim, Busby Berkeley e Hammer horror). Critico cinematografico, nel comitato di redazione di “Cineforum” dalla fine degli anni &#8217;70, direttore di “FilmTv” dal 1996 al 2007, a lungo collaboratore del Domenicale del “Sole 24 Ore”, co-direttore di Bergamo Film Meeting dal 1987 al 2007, è stata membro della commissione di selezione della Settimana della Critica della Mostra del Cinema di Venezia e poi selezionatore di altre sezioni della Mostra, e dal 2007 al 2019 vicedirettore e poi direttore del Torino Film Festival.<strong>&nbsp;</strong>Da dicembre 2020 è direttore responsabile di Cineforum Rivista.<strong>&nbsp;</strong>Esperta di cinema anglo-americano, ha scritto:&nbsp;<em>Storia del cinema inglese, Il lungo addio. L&#8217;America di Robert Altman</em>, il Castoro su&nbsp;<em>Powell e Pressburger&nbsp;</em>esu&nbsp;<em>Gianni Amelio</em>,&nbsp;<em>Shakespeare e il cinema</em>&nbsp;e numerose altre monografie su generi e autori. Vive a Milano, prevalentemente con compagni felini.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Uffici chiusi dal 7 al 10 aprile</title>
		<link>https://odg.vda.it/uffici-chiusi-dal-7-al-10-aprile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Massimiliano Riccio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 14:41:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.odg.vda.it/?p=1934</guid>

					<description><![CDATA[Si comunica che gli uffici dell’Ordine dei Giornalisti, dell’ASVA (Associazione Stampa Valdostana), dell’INPGI e della CASAGIT, siti in Via Martinet 43, resteranno chiusi al pubblico da martedì 7 aprile a venerdì 10 aprile 2026 compresi.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si comunica che gli uffici dell’Ordine dei Giornalisti, dell’ASVA (Associazione Stampa Valdostana), dell’INPGI e della CASAGIT, siti in Via Martinet 43, resteranno chiusi al pubblico da martedì 7 aprile a venerdì 10 aprile 2026 compresi.</p>



<p>Le attività riprenderanno regolarmente a partire da lunedì 13 aprile 2026.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nuove frontiere delle relazioni internazionali, un corso dell&#8217;Odg Umbria</title>
		<link>https://odg.vda.it/nuove-frontiere-delle-relazioni-internazionali-un-corso-dellodg-umbria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Amelio Ambrosi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 13:38:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.odg.vda.it/?p=1931</guid>

					<description><![CDATA[L&#8217;Ordine dei Giornalisti dell’Umbria e l’Università per Stranieri di Perugia propongono il corso trimestrale “Nuove frontiere delle relazioni internazionali”, pensato per offrire ai professionisti dell’informazione strumenti aggiornati e rigorosi per interpretare un mondo in rapido mutamento.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>L&#8217;Ordine dei Giornalisti dell’Umbria e l’Università per Stranieri di Perugia propongono il corso trimestrale “Nuove frontiere delle relazioni internazionali”, pensato per offrire ai professionisti dell’informazione strumenti aggiornati e rigorosi per interpretare un mondo in rapido mutamento. Il percorso nasce dall’esigenza di fornire ai giornalisti “<strong>strumenti avanzati per interpretare un contesto globale caratterizzato da crescente complessità”</strong> e dall’urgenza di affinare competenze su fonti, geopolitica e analisi documentale.<br><br>Il valore del corso di alta formazione risiede nella sua struttura interdisciplinare: storia, geopolitica, comunicazione, OSINT, analisi di casi e simulazioni professionali si integrano in un unico programma, unico nel panorama nazionale perché pensato specificamente per la produzione giornalistica. Le lezioni, erogate in modalità sincrona, permettono di conciliare formazione continua e attività professionale, mentre il rilascio congiunto di 10 CFU universitari e 6 crediti formativi professionali rappresenta un’opportunità concreta di crescita e qualificazione.<br><br>In un momento in cui la disinformazione si diffonde con rapidità e le crisi globali richiedono competenze sempre più solide, questo percorso offre ai giornalisti la possibilità di rafforzare metodo, autonomia interpretativa e capacità di lettura critica del presente, trasformando la complessità internazionale in informazione chiara, accurata e responsabile.<br><br>Scopri di più <strong><a href="https://odgumbria.it/corso-odg-e-universita-per-stranieri-di-perugia-sulle-relazioni-internazionali/">Il bando</a></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Presentato il nuovo piano sanitario Casagit dedicato ai giornalisti pubblicisti e free lance</title>
		<link>https://odg.vda.it/nuovo-piano-di-assistenza-sanitaria-casagit-su-misura-per-giornalisti-pubblicisti-e-freelance/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Amelio Ambrosi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Mar 2026 10:39:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.odg.vda.it/?p=1923</guid>

					<description><![CDATA[Nei giorni scorsi si è svolta la conferenza stampa organizzata dall’Associazione Centro Studi per i Giornalisti Italiani per la presentazione del nuovo piano sanitario Casagit, una misura pensata per rafforzare le tutele sanitarie della categoria dei giornalisti, in particolare dei pubblicisti.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Nei giorni scorsi si è svolta la conferenza stampa organizzata dall’Associazione Centro Studi per i Giornalisti Italiani per la presentazione del nuovo piano sanitario <strong>Casagit</strong>, una misura pensata per rafforzare le tutele sanitarie della categoria dei giornalisti, in particolare dei pubblicisti.</p>



<p>L’iniziativa nasce da un lavoro di analisi e scouting sul territorio promosso dall’<strong>Associazione Giornalisti Italiani</strong>, che ha coinvolto numerosi professionisti dell’informazione con l’obiettivo di individuare i bisogni concreti della categoria e contribuire alla costruzione di strumenti di welfare più adeguati alle nuove condizioni del lavoro giornalistico.</p>



<p>Alla presentazione hanno partecipato numerosi rappresentanti istituzionali della categoria, tra cui i vicepresidenti degli Ordini regionali dei giornalisti provenienti da diverse regioni italiane.</p>



<p>Ad aprire l’incontro sono stati i saluti istituzionali di Guido D’Ubaldo, presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio, che ha sottolineato l’importanza di iniziative capaci di rafforzare il sistema di tutele per la categoria, in particolare per i pubblicisti e i freelance che operano in un contesto professionale sempre più complesso. Nel corso dell’iniziativa è stato inoltre letto un messaggio del senatore Alberto Barachini, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’editoria, che ha voluto esprimere il proprio sostegno all’iniziativa.</p>



<p>“Le tutele per i giornalisti e la possibilità che possano svolgere il loro lavoro in sicurezza sono da sempre al centro dell’attenzione delle istituzioni. Il nuovo piano di assistenza sanitaria Casagit, realizzato anche grazie al lavoro di ricerca dell’Associazione Giornalisti Italiani, rappresenta un’iniziativa importante perché mette in luce e risponde alle esigenze specifiche dei giornalisti pubblicisti e freelance”, ha scritto nel suo messaggio il senatore Barachini.</p>



<p>Il percorso di studio e confronto avviato dall’Associazione Giornalisti Italiani ha portato alla definizione di una proposta che Casagit Salute ha trasformato in un nuovo piano sanitario caratterizzato da condizioni competitive e da una copertura pensata per rispondere alle esigenze di una parte importante del mondo giornalistico spesso meno tutelata.</p>



<p>“L’iniziativa dell’associazione giornalisti è stata per Casagit Salute l’occasione per ampliare ulteriormente l’offerta di coperture sanitarie a beneficio della categoria dei giornalisti con un nuovo piano sanitario estremamente competitivo e con caratteristiche che il mercato delle polizze assicurative non è in grado di proporre”, ha dichiarato Francesco Matteoli direttore per la promozione e lo sviluppo della Casagit.</p>



<p>Soddisfazione è stata espressa anche dall’Associazione Giornalisti Italiani, che da tempo porta avanti un lavoro di studio e analisi della categoria su tutto il territorio nazionale.</p>



<p>“Per la prima volta è stata realizzata una misura concreta dedicata al sostegno dei giornalisti pubblicisti. Giornalisti Italiani nasce proprio con l’obiettivo di studiare la categoria sul territorio, ascoltare i bisogni dei professionisti dell’informazione e contribuire alla costruzione di strumenti utili e sostenibili. Questo piano sanitario rappresenta un passo importante verso una maggiore attenzione alle esigenze dei pubblicisti”, ha dichiarato Patrizia Renzetti, presidente di Giornalisti Italiani.</p>



<p>“Sulla scia di questo risultato concreto, nato da una fattiva collaborazione e da un’indagine statistica condotta all’interno della variegata platea degli oltre 80.000 giornalisti pubblicisti, e grazie a un lungo confronto che ha portato alla definizione di un piano sanitario ad hoc per questa categoria, il lavoro proseguirà con nuovi focus e studi certificati da un comitato scientifico, dedicati alle tematiche che stanno trasformando in modo significativo il mondo dell’informazione”, ha dichiarato Nicola Di Stefano di Giornalisti Italiani.</p>



<p>Il nuovo piano sanitario rappresenta il risultato di una collaborazione tra Casagit e il lavoro di analisi svolto dall’Associazione Giornalisti Italiani, con l’obiettivo di offrire ai professionisti dell’informazione strumenti di tutela sempre più adeguati alle trasformazioni del settore.</p>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading">Nuovo piano di assistenza sanitaria Casagit su misura per giornalisti pubblicisti e freelance</h2>



<p>Un nuovo piano di assistenza sanitaria dedicato ai giornalisti pubblicisti e freelance regolarmente iscritti all’albo dell’Ordine professionale. Uno strumento di tutela innovativo, sostenibile e integrativo del Servizio sanitario nazionale, che amplia la già articolata offerta di Casagit Salute ed è calibrato sulle specifiche esigenze di chi interpreta il giornalismo al di fuori delle tutele garantite dai perimetri contrattuali.</p>



<p>L’istituzione del<strong> “Piano sanitario pubblicisti e freelance”</strong> è stata approvata con decisione unanime dal Consiglio di amministrazione della società di mutuo soccorso nella riunione del 18 febbraio 2026 e le iscrizioni saranno possibili dal 1° marzo 2026.</p>



<p>Il piano, ad adesione individuale entro il sessantesimo anno di età, assicurerà ai nuovi soci e ai loro familiari una serie di <strong>prestazioni primarie</strong>, tra cui il rimborso totale dei ticket per visite ed esami diagnostici e contributi economici per l’acquisto di occhiali e di lenti correttive della vista, per cure odontoiatriche di base come igiene orale, estrazioni e otturazioni, per percorsi di psicoterapia e per un check up annuale di prevenzione con analisi cliniche ed elettrocardiogramma.</p>



<p>Sono inoltre previsti rimborsi per i ricoveri con intervento chirurgico e un servizio di assistenza in emergenza attivo 24 ore su 24 per sette giorni a settimana in Italia e all’estero.</p>



<p>«L’opportunità di creare una nuova forma di copertura su misura per i giornalisti in libera professione – sottolinea Gianfranco Giuliani, presidente di Casagit Salute – era da qualche tempo nella nostra agenda e si è concretizzata anche grazie alla iniziativa dell&#8217;Associazione giornalisti italiani, che ha promosso un sondaggio fotografando le esigenze specifiche&nbsp;dei colleghi alle quali oggi è stata data risposta».<br><br>Per l’adesione sarà richiesto un contributo di 50 euro al mese, in cifra fissa e non per fasce di età, e i soci pubblicisti e freelance avranno la possibilità di iscrivere con quote aggiuntive il coniuge, il convivente e i figli fino a 35 anni.<br><br>«Con il via libera in Consiglio di amministrazione – sottolinea in proposito una nota pubblicata dalla Federazione nazionale della stampa -, Casagit Salute dà vita ad uno strumento a disposizione dei colleghi giornalisti che tiene conto della natura discontinua dell&#8217;attività lavorativa dei pubblicisti e dei freelance offrendo soluzioni di coperture sanitari flessibili ed economicamente accessibili che al contempo garantiscono livelli di tutela più competitivi rispetto a quelli reperibili sul mercato, il tutto con un occhio alla sostenibilità dei conti della società di mutuo soccorso».</p>



<p>Informazioni possono essere richieste al numero <strong>800548831 </strong>oppure via mail all’indirizzo <a href="/odg/site/pianisanitari@mail.casagit.it">pianisanitari@mail.casagit.it.</a></p>



<p></p>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Assemblea generale ordinaria dell&#8217;Ordine 2026</title>
		<link>https://odg.vda.it/assemblea-generale-ordinaria-dellordine-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Amelio Ambrosi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Mar 2026 15:25:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.odg.vda.it/?p=1921</guid>

					<description><![CDATA[L’Assemblea Generale Ordinaria è convocata per il giorno 22 marzo 2026 alle ore 7.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>L’Assemblea Generale Ordinaria è convocata per il giorno 22 marzo 2026 alle ore 7.00 in prima convocazione e il giorno <strong><u>30 marzo alle ore 18.00 in seconda convocazione</u> </strong>nella Sala Convegni della Banca di Credito Cooperativo ad Aosta in Via Garibaldi</p>



<p>ORDINE DEL GIORNO</p>



<ol class="wp-block-list" start="1">
<li>Relazione della Presidente, Sandra Bovo</li>



<li>Relazione della Tesoriera, Francesca Soro e relazione dei Revisori dei Conti sul bilancio consuntivo dell&#8217;anno 2025</li>



<li>Approvazione del bilancio consuntivo 2025 e preventivo 2026</li>



<li>Relazione del Presidente del Consiglio di disciplina territoriale della Valle d’Aosta, Pietro Minuzzo</li>



<li>Intervento delle Consigliere nazionali, Cristina Deffeyes e Cristina Porta</li>



<li>Varie ed eventuali</li>
</ol>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Conférence. Le français valdôtain en contact et en contexte(s)</title>
		<link>https://odg.vda.it/conference-le-francais-valdotain-en-contact-et-en-contextes/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Amelio Ambrosi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Feb 2026 14:57:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.odg.vda.it/?p=1915</guid>

					<description><![CDATA[Le français valdôtain en contact et en contexte(s) est le titre de la conférence en programme mardi 4 mars 2026 à la Salle BCC à Aoste.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><em>Le français valdôtain en contact et en contexte(s) </em>est le titre de la conférence en programme mardi 4 mars 2026 à la Salle BCC à Aoste. L’intervenante est Kamilla Kurbanova-Ilyutko, docteure en lettres et Maîtresse de conférences au Département de linguistique française de l’Université d’Etat de Moscou Lomossonov, qui depuis plus de dix ans, étudie le français valdôtain dans son contexte plurilingue. La conférence propose un regard sur la situation linguistique de la Vallée d’Aoste, la place du français entre l’italien et le francoprovençal, ainsi que sur les spécificités du français valdôtain parlé et écrit, à partir d’enquêtes de terrain et d’analyses linguistiques. La modération est confiée à l&#8217;historien et journaliste Joseph Rivolin. </p>



<p>La participation à l’événement donne droit à la reconnaissance de crédits de formation professionnelle auprès de l’Ordre des Journalistes.</p>



<p>L’initiative est promue par l’<strong>Alliance Française Vallée d’Aoste</strong>&nbsp;en collaboration avec l’<strong>Ordre des journalistes de la Vallée d’Aoste</strong>.</p>



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                    <p>Conférence. Le français valdôtain en contact et en contexte(s)</p><p class="u-color-white"></p>
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		<title>Dalla cronaca alla coscienza collettiva: il caso Crans-Montana</title>
		<link>https://odg.vda.it/dalla-cronaca-alla-coscienza-collettiva-il-caso-crans-montana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sandra Bovo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Feb 2026 15:06:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.odg.vda.it/?p=1905</guid>

					<description><![CDATA[Una conferenza dedicata all’impatto mediatico della tragedia.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una conferenza dedicata all’impatto mediatico della tragedia.<br>Sabato 21 febbraio per Forte di Bard Incontri, con il patrocinio dell&#8217;Ordine dei giornalisti della Valle d&#8217;Aosta.</p>



<p>La rassegna <em>Forte di Bard</em> <em>Incontri</em> propone per <strong>sabato 21 febbraio 2026</strong>, alle o<strong>re 16.00</strong>, nella sala Archi Candidi della fortezza, un incontro dal titolo <em>Dalla cronaca alla coscienza collettiva: il caso Crans-Montana</em>. Interverranno <strong>Stefano Sergi</strong>, giornalista del quotidiano La Stampa, <strong>Benoit Girod</strong>, giornalista dell’Agenzia Ansa di Aosta e <strong>Francesca Jaccod</strong>, giornalista Tgr Rai della Valle d’Aosta che racconteranno, attraverso la loro diretta testimonianza da inviati, le dinamiche del posta tragedia, ma soprattutto l&#8217;onda d&#8217;urto che ha travolto l&#8217;opinione pubblica nelle settimane successive. La conferenza si soffermerà su come la narrazione mediatica abbia influenzato la percezione collettiva di questo trauma, oscillando tra la ricerca di giustizia e la difficile gestione emotiva di una comunità ferita e sconvolta. <br><br>L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria. Per adesioni scrivere a prenotazioni@fortedibard.it o chiamare il numero 0125 833811.<br></p>



<p class="has-text-align-center"><strong>L’incontro è riconosciuto dall’Ordine dei Giornalisti per la formazione professionale<br>obbligatoria. I giornalisti devono accreditarsi attraverso la piattaforma dedicata alla<br>formazione.</strong></p>



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