Presentato il nuovo piano sanitario Casagit dedicato ai giornalisti pubblicisti e free lance

Nei giorni scorsi si è svolta la conferenza stampa organizzata dall’Associazione Centro Studi per i Giornalisti Italiani per la presentazione del nuovo piano sanitario Casagit, una misura pensata per rafforzare le tutele sanitarie della categoria dei giornalisti, in particolare dei pubblicisti.

Data:
17 Marzo 2026

Nei giorni scorsi si è svolta la conferenza stampa organizzata dall’Associazione Centro Studi per i Giornalisti Italiani per la presentazione del nuovo piano sanitario Casagit, una misura pensata per rafforzare le tutele sanitarie della categoria dei giornalisti, in particolare dei pubblicisti.

L’iniziativa nasce da un lavoro di analisi e scouting sul territorio promosso dall’Associazione Giornalisti Italiani, che ha coinvolto numerosi professionisti dell’informazione con l’obiettivo di individuare i bisogni concreti della categoria e contribuire alla costruzione di strumenti di welfare più adeguati alle nuove condizioni del lavoro giornalistico.

Alla presentazione hanno partecipato numerosi rappresentanti istituzionali della categoria, tra cui i vicepresidenti degli Ordini regionali dei giornalisti provenienti da diverse regioni italiane.

Ad aprire l’incontro sono stati i saluti istituzionali di Guido D’Ubaldo, presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio, che ha sottolineato l’importanza di iniziative capaci di rafforzare il sistema di tutele per la categoria, in particolare per i pubblicisti e i freelance che operano in un contesto professionale sempre più complesso. Nel corso dell’iniziativa è stato inoltre letto un messaggio del senatore Alberto Barachini, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’editoria, che ha voluto esprimere il proprio sostegno all’iniziativa.

“Le tutele per i giornalisti e la possibilità che possano svolgere il loro lavoro in sicurezza sono da sempre al centro dell’attenzione delle istituzioni. Il nuovo piano di assistenza sanitaria Casagit, realizzato anche grazie al lavoro di ricerca dell’Associazione Giornalisti Italiani, rappresenta un’iniziativa importante perché mette in luce e risponde alle esigenze specifiche dei giornalisti pubblicisti e freelance”, ha scritto nel suo messaggio il senatore Barachini.

Il percorso di studio e confronto avviato dall’Associazione Giornalisti Italiani ha portato alla definizione di una proposta che Casagit Salute ha trasformato in un nuovo piano sanitario caratterizzato da condizioni competitive e da una copertura pensata per rispondere alle esigenze di una parte importante del mondo giornalistico spesso meno tutelata.

“L’iniziativa dell’associazione giornalisti è stata per Casagit Salute l’occasione per ampliare ulteriormente l’offerta di coperture sanitarie a beneficio della categoria dei giornalisti con un nuovo piano sanitario estremamente competitivo e con caratteristiche che il mercato delle polizze assicurative non è in grado di proporre”, ha dichiarato Francesco Matteoli direttore per la promozione e lo sviluppo della Casagit.

Soddisfazione è stata espressa anche dall’Associazione Giornalisti Italiani, che da tempo porta avanti un lavoro di studio e analisi della categoria su tutto il territorio nazionale.

“Per la prima volta è stata realizzata una misura concreta dedicata al sostegno dei giornalisti pubblicisti. Giornalisti Italiani nasce proprio con l’obiettivo di studiare la categoria sul territorio, ascoltare i bisogni dei professionisti dell’informazione e contribuire alla costruzione di strumenti utili e sostenibili. Questo piano sanitario rappresenta un passo importante verso una maggiore attenzione alle esigenze dei pubblicisti”, ha dichiarato Patrizia Renzetti, presidente di Giornalisti Italiani.

“Sulla scia di questo risultato concreto, nato da una fattiva collaborazione e da un’indagine statistica condotta all’interno della variegata platea degli oltre 80.000 giornalisti pubblicisti, e grazie a un lungo confronto che ha portato alla definizione di un piano sanitario ad hoc per questa categoria, il lavoro proseguirà con nuovi focus e studi certificati da un comitato scientifico, dedicati alle tematiche che stanno trasformando in modo significativo il mondo dell’informazione”, ha dichiarato Nicola Di Stefano di Giornalisti Italiani.

Il nuovo piano sanitario rappresenta il risultato di una collaborazione tra Casagit e il lavoro di analisi svolto dall’Associazione Giornalisti Italiani, con l’obiettivo di offrire ai professionisti dell’informazione strumenti di tutela sempre più adeguati alle trasformazioni del settore.

Nuovo piano di assistenza sanitaria Casagit su misura per giornalisti pubblicisti e freelance

Un nuovo piano di assistenza sanitaria dedicato ai giornalisti pubblicisti e freelance regolarmente iscritti all’albo dell’Ordine professionale. Uno strumento di tutela innovativo, sostenibile e integrativo del Servizio sanitario nazionale, che amplia la già articolata offerta di Casagit Salute ed è calibrato sulle specifiche esigenze di chi interpreta il giornalismo al di fuori delle tutele garantite dai perimetri contrattuali.

L’istituzione del “Piano sanitario pubblicisti e freelance” è stata approvata con decisione unanime dal Consiglio di amministrazione della società di mutuo soccorso nella riunione del 18 febbraio 2026 e le iscrizioni saranno possibili dal 1° marzo 2026.

Il piano, ad adesione individuale entro il sessantesimo anno di età, assicurerà ai nuovi soci e ai loro familiari una serie di prestazioni primarie, tra cui il rimborso totale dei ticket per visite ed esami diagnostici e contributi economici per l’acquisto di occhiali e di lenti correttive della vista, per cure odontoiatriche di base come igiene orale, estrazioni e otturazioni, per percorsi di psicoterapia e per un check up annuale di prevenzione con analisi cliniche ed elettrocardiogramma.

Sono inoltre previsti rimborsi per i ricoveri con intervento chirurgico e un servizio di assistenza in emergenza attivo 24 ore su 24 per sette giorni a settimana in Italia e all’estero.

«L’opportunità di creare una nuova forma di copertura su misura per i giornalisti in libera professione – sottolinea Gianfranco Giuliani, presidente di Casagit Salute – era da qualche tempo nella nostra agenda e si è concretizzata anche grazie alla iniziativa dell’Associazione giornalisti italiani, che ha promosso un sondaggio fotografando le esigenze specifiche dei colleghi alle quali oggi è stata data risposta».

Per l’adesione sarà richiesto un contributo di 50 euro al mese, in cifra fissa e non per fasce di età, e i soci pubblicisti e freelance avranno la possibilità di iscrivere con quote aggiuntive il coniuge, il convivente e i figli fino a 35 anni.

«Con il via libera in Consiglio di amministrazione – sottolinea in proposito una nota pubblicata dalla Federazione nazionale della stampa -, Casagit Salute dà vita ad uno strumento a disposizione dei colleghi giornalisti che tiene conto della natura discontinua dell’attività lavorativa dei pubblicisti e dei freelance offrendo soluzioni di coperture sanitari flessibili ed economicamente accessibili che al contempo garantiscono livelli di tutela più competitivi rispetto a quelli reperibili sul mercato, il tutto con un occhio alla sostenibilità dei conti della società di mutuo soccorso».

Informazioni possono essere richieste al numero 800548831 oppure via mail all’indirizzo pianisanitari@mail.casagit.it.

Ultimo aggiornamento

17 Marzo 2026, 12:39